Villa per ricevimenti La Falanghina Pozzuoli
Una finestra privilegiata sul golfo di Pozzuoli in un contorno di viti, uliveti, castagneti e alberi da frutta. Villa La Falanghina è un’oasi fiorita abbracciata dalla Necropoli Romana, distante solo qualche centinaio di metri, e dalla Chiesa di San Vito, splendida testimonianza dell’architettura religiosa del XV secolo, accessibili percorrendo l’antica strada romana.
E proprio la posizione privilegiata della Villa ha da sempre spinto i proprietari verso l’impegno a mantenere e a migliorare l’ecoequilibrio della tenuta. L’area della necropoli di San Vito che si apre attraverso la vegetazione, nasconde una sequenza di strutture culminanti nel caratteristico mausoleo situato all’incrocio della via Campana con via San Vito.
Datato alla seconda metà del I sec. d.C. e costruito in opera laterizia, il mausoleo, a due piani, presenta un basamento a pianta quadrata che sostiene un tamburo cilindrico: una cornice a mattoni sagomati funge da raccordo.
Immersa in questa atmosfera classica sorge la struttura in tufo di Villa La Falanghina. Serenità, storia e tradizione, tre capisaldi che si riflettono nella struttura, nella sua location e nell’ambiente, caldo e ospitale, pronto ad accogliere gli ospiti. Le ampie sale che si affacciano sul mare attraverso terrazzi fioriti e splendidi giardini possono ospitare fino a 200 persone.
All’esterno vi sono ampie terrazze, il grande patio ed i gazebi sono l’ideale per i ricevimenti all’aperto, e qui si possono ospitare fino a 350 persone. Tradizione e cultura emergono negli arredi d’epoca e negli oggetti di famiglia.
Ma la Villa stessa è anch’essa una preziosa testimonianza storico-architettonica, visto che risale al 1600. Il 2009 è il dodicesimo anno d’attività della struttura, condotta sempre all’insegna della cortesia e dell’ospitalità. Delle quali primi interpreti sono proprio i membri dello staff, una quindicina tra operatori di cucina e di sala. Sotto la direzione della Baronessa Giovina Barra Caracciolo, proprietaria, e del marito Francesco Amideo, Villa La Falanghina è capace sempre di rinnovarsi mantenendo nel tempo inalterato quello stile che l’ha sempre caratterizzata.
Nel periodo ‘caldo’, da Aprile a fine Ottobre, diventa sede ideale per i ricevimenti, con una parentesi che si apre anche a Dicembre. Ma tutto l’anno è la cornice adatta tanto per una serata in compagnia di amici, quanto luogo di ritrovo per professionisti impegnati in cene di lavoro. Target ampio, quindi, così come il menù, che spazia dai piatti di terra a quelli di mare: straccetti con ragù di coccio e bottarga, pappardelle al cinghiale, fettuccine ai porcini, risotto al tartufo, fusilli al San Pietro, Chianina, angus. Solo alcune delle prelibatezze, da gustare con un sottofondo musicale in filodiffusione, preparate dagli chef. Che attingono a piene mani da ciò che offre il territorio locale, anche in tema di vini.
Immancabili, infatti, sono la Falanghina e il Piedirosso. Ma la lista dei prodotti tipici che Villa La Falanghina è in grado di esaltare è lunga. Da novembre, infatti, il fine settimana è dedicato a serate all’insegna del tartufo, dei funghi porcini, delle castagne, con Mont-blanc, Falanghina e Piedirosso. E proprio la delicatezza e freschezza dei prodotti impone la necessità della prenotazione da parte della clientela. Affinché possano ottenere soltanto il meglio, perché è solo il meglio che Villa La Falanghina propone ai suoi ospiti.
Villa La Falanghina
Via San Vito, 16
80078 Pozzuoli – Napoli
Telefono 081-5263260
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Mi sono sposata lo scorso settembre ed ho scelto Villa la Falanghina per il ricevimento delle mie nozze.
La scelta è stata dettata dal fatto che il ristorante si trova a pochi chilometri dalla chiesa da me scelta per la funzione religiosa ma soprattutto perché molte persone a me vicine, me l’avevano consigliata vivamente, avendo loro stesse già partecipato ad altri ricevimenti in questa villa ed essendo rimasti sempre ben impressionati dalla professionalità del team ,dalla loro ospitalità e dall’ottima qualità del cibo.
Un paio di settimane precedenti il mio matrimonio, Villa La Falanghina, ha gentilmente offerto a me e allo sposo, un pranzo completo, di cui siamo rimasti entusiasti (tutto veramente buono)…eccetto che per i dolci, che lì per lì non ci hanno fatto impazzire , tant’è che abbiamo scelto per il nostro matrimonio di integrarli con piccola pasticceria .
Ciò premesso, devo dire purtroppo di essere rimasta delusa dal mio pranzo di nozze.
Avevo scelto un menù costituito da :
• aperitivo con fritturine di terra e di mare più pasticceria salata;
• antipasto costituito da cocktail di gamberi;
• due primi piatti;
• secondo piatto a base di pesce;
• tagliata di frutta;
• buffet di dolci ;
• torta nuziale.
Durante il ricevimento ho avuto diversi segnali non proprio positivi sull’andamento del pranzo …. credevo però che essendo più impegnata a dialogare con gli invitati che ad assaporare le varie pietanze, non stessi avendo una visone obiettiva delle cose.
Purtroppo, devo dire, nei giorni seguenti il matrimonio, proprio quelle persone che mi avevano consigliato di rivolgermi a Villa La Falangina mi hanno dato conferma del fatto che non si era mangiato un granchè .
Commenti miei personali sul pranzo:
-Fritturine stracolme di olio;
-Cocktail di gamberi con una strabordante ed eccesiva salsa rosa;
devo aggiungere che il ristorante ci ha gentilmente offerto un’ aggiunta di mozzarelline (molto buone e fresche) qualche ostrica (ok) e un assaggio di pesce marinato, che a sentire mia sorella e mia zia non era fresco.
-primi piatti : buoni ma non eccellenti;
-secondo piatto a base di pesce: eccezionale;
-tagliata di frutta: una fetta di ananas con qualche(pochissimi) frutto di bosco ….per me la tagliata di frutta doveva prevedere un minimo di varietà di frutta;
-buffet di dolci : ho notato subito che la quantità era a dir poco, scarsa.
Poche, forse ( 5 o 6) tortine piccolissime e qualche dolcino di piccola pasticceria che si sentiva più solo della goccia di sodio nell’acqua Lete.
Dopo pochi minuti dall’inizio del buffet di dolci, mi sono rivolta ad un cameriere chiedendogli di portarmi qualcosa dal buffet di dolci (visto che ero ancora impegnata nelle public relations con gli invitati) ed il cameriere mi ha detto che era già tutto finito e che al massimo poteva portarmi un po’ di torta caprese…questo a riprova del fatto che la quantità di dolci a disposizione era totalmente insufficiente a soddisfare 105 persone …tanto da non poterne dare nemmeno un assaggio alla sposa.
Torta nuziale: quella l’ho mangiata. Amo la panna…ma lì ce ne era veramente tanta e mi dava tanto l’idea della panna Hop.à che compro io al supermercato quando faccio i dolci in casa.
Se , come doveva essere, erano presenti delle fragoline all’interno della torta , io non le ho trovate.
Ma la cosa che più mi è dispiaciuta è che essendo lo sposo celiaco, quindi intollerante al glutine, la premessa ,fatta da me e lui quando ci siamo rivolti a Villa La falangina è stata proprio che lo sposo potesse avere a disposizione tutte le portate , dall’antipasto alla torta nuziale ,come gli altri.
Il maitre di Villa La Falanghina ,mi aveva rassicurato più volte su questo aspetto ma se per pasta, pane e pangrattato per le fritturine, non è stato difficile per loro reperirli, non posso dire lo stesso per la torta nuziale.
Lo sposo, non ha potuto avere la torta nuziale perché conteneva glutine ,per lui c’era solo una panna cotta, la stessa che avevamo provato alla degustazione fatta a Villa La Falangina la settimana precedente il matrimonio e che non aveva nulla di speciale rispetto a quella che preparo io a casa rapidamente ,quando ho necessità di avere un dolce e non ho molto tempo a disposizione per farlo.
Lì per lì , mi sono rivolta al maitre, dicendogli che ero veramente dispiaciuta che nonostante le mie mille e mille raccomandazioni, alla fine ,lo sposo celiaco nel giorno del suo matrimonio, non aveva potuto mangiare la torta…ed il maitre mi ha detto che per quello(cioè le torte senza glutine ) non erano ancora attrezzati.
Peccato che il sig. maitre, non si fosse ricordato di dirmelo prima del giorno del ricevimento…avrei potuto comprare io una torta senza glutine alla pasticceria vicino casa ,visto che ormai quasi tutte le pasticcerie sono attrezzate per preparare dolci senza glutine…basta semplicemente ordinarle un paio di giorni prima e avrei poi potuto portarla a Villa La fanghina,così che potevano offrirla allo sposo, nel giorno del suo matrimonio.
Se dovessi dare un giudizio globale sul pranzo del mio matrimonio a villa La Falanghina ….darei un quasi quasi quasi sufficiente ….e sicuramente se tornassi indietro, non la risceglierei per il mio ricevimento di nozze..nè mi sentirei di consigliarla in questo momento.
Sorry!!!